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venerdì 16 Febbraio 2024
/ 10:00 - 13:00
/ Ospedale Riuniti

Dibattito diffuso

Modalità di coinvolgimento

Durante il primo Dibattito Diffuso, svoltosi all’interno dell’Ospedale Riuniti, sono state coinvolte circa 150 persone, di cui un terzo ha interagito attivamente rispondendo alle domande fatte e alle attività proposte.

Nell’atrio principale dell’ospedale sono stati installati 6 pannelli. Quattro di questi presentavano il dibattito e il progetto, due erano dedicati a raccogliere opinioni e punti di vista.

Il primo di questi due “pannelli di ascolto” prevedeva quindi due domande a risposta multipla, e una domanda a risposte aperte.
Poiché il nuovo progetto intende mettere al centro le persone – pazienti, visitatori, professionisti - il secondo pannello chiedeva ai partecipanti di esprimersi in merito alle caratteristiche ideali di un ospedale realmente accogliente. “Cosa serve per fare di un ospedale un luogo accogliente?” è la domanda che è stata loro rivolta esplicitamente. Le risposte date dai partecipanti erano poi disegnate su cartoline ad hoc e appese al pannello.

La condivisione delle informazioni e l’affissione delle locandine, oltre allo stand presente nell’atrio, sono avvenute nelle sale d’attesa dei seguenti reparti e nei luoghi elencati:

  • Ostetricia e ginecologia;
  • Medicina dello sport;
  • Centro trasfusionale;
  • Ortopedia;
  • Pronto soccorso oculistico;
  • Dermatologia;
  • Oncologia;
  • Neurologia;
  • Radioterapia.

 

Indicativamente, la metà delle persone coinvolte era a conoscenza del progetto del nuovo ospedale e circa il 15% di loro erano a conoscenza del Dibattito Pubblico in corso.

 

I due pannelli di ascolto. Temi e questioni emerse

Il primo pannello prevedeva due domande a risposta multipla.

Secondo la tua esperienza, cosa pensi possa incidere di più sulla qualità di permanenza dell'ospedale?

  • La presenza del parco e del verde;
  • L’integrazione con i servizi della Cittadella della salute;
  • L’aumento dei posti letto;
  • Informazioni chiare all’interno dell’ospedale;
  • Le attività possibili negli spazi pubblici.

 

Il nuovo modello ospedaliero vuole mettere al centro le persone: pazienti, professionisti della salute, pubblico. Secondo te, per raggiungere questo obiettivo quale elemento va rafforzato?

  • Il dialogo tra i servizi ospedalieri e i servizi ambulatoriali;
  • L’ascolto del paziente;
  • La presenza di spazi di relax per gli operatori;
  • La tutela della salute del personale ospedaliero;
  • La presenza di parcheggi e vie d’accesso per le automobili e le biciclette;
  • La presenza di servizi diversi nell’area (attività commerciali, ristorazione, servizi per il benessere);
  • Lo stesso pannello prevedeva una domanda a risposta aperta, cui i partecipanti contribuivano con i post-it.

 

C’è un elemento che ti preoccupa in merito alla realizzazione del nuovo ospedale? Se sì, quale?

Un’ultima domanda, aperta, riguardava le preoccupazioni concrete dei cittadini rispetto alla realizzazione dell’ospedale. In particolare, è emersa preoccupazione in merito al trasferimento dei reparti; alla futura gestione dell’ospedale e ai possibili cambiamenti; alla possibile diminuzione di personale medico e infermieristico che già oggi viene ritenuta non sufficiente.

Altre indicazioni hanno riguardato il tema dei parcheggi, l’accessibilità all’ospedale attraverso mezzi pubblici e l’accessibilità dei mezzi di emergenza.

Alcune indicazioni hanno riguardato i servizi. I cittadini che hanno risposto hanno fatto presente che servono servizi di riabilitazione, occorre migliorare il servizio di accettazione e ridurre i tempi di attesa. Necessari anche dei tempi di visita ai pazienti più flessibili.

Alcuni partecipanti hanno espresso il timore che il nuovo ospedale rappresenti un nuovo passo verso una maggiore privatizzazione del servizio sanitario e che accedere ai servizi sanitari diventi più costoso.

Alcuni considerano quello presentato un progetto interessante e di valore, altri si sono espressi, invece, a favore di una ristrutturazione dell’attuale ospedale, che considerano funzionale e funzionante, e hanno espresso preoccupazione per la perdita di verde.

Una domanda ha riguardato il destino della struttura di Monterotondo.

Il secondo pannello d’ascolto chiedeva ai partecipanti di rispondere alla seguente domanda: Secondo te, cosa serve per fare di un ospedale un luogo accogliente?

Le indicazioni dei partecipanti sono andate in due direzioni principali: la qualità della relazione, la disponibilità di informazioni precise sui luoghi, la presenza di personale dedicato a facilitare l’orientamento delle persone che arrivano in ospedale.

Conclusione Dibattito Pubblico

Il dibattito pubblico si è concluso con l’incontro del 17 aprile 2024.

La relazione finale sarà redatta entro la fine del mese di maggio e sarà presentata pubblicamente, come stabilito dall’Autorità per la garanzia e la promozione della partecipazione pubblica, a valle delle elezioni comunali.